Oggi due canzoni mi risuonano nella mente.
Temo che, se non le metterò per iscritto, non usciranno più dalla mia testa.
La prima inizia così:
^_^
La seconda è una versione rielaborata di una canzone di Giorgio Gaber, che cantavo sempre quando ero bambino nei momenti più felici e spensierati:
Temo che, se non le metterò per iscritto, non usciranno più dalla mia testa.
La prima inizia così:
"Caro Lughi, ti scrivo: così belughiamo un po'..."
^_^
La seconda è una versione rielaborata di una canzone di Giorgio Gaber, che cantavo sempre quando ero bambino nei momenti più felici e spensierati:
"Il suo nome era...Cerutti Gino, ma lo chiamavan Drago. Gli amici al bar del Cardellino dicevan ch'era un mago".
